Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha definito un programma di sostegno pluriennale finalizzato a favorire la diffusione delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici presso le abitazioni private.
Incentivi per la ricarica domestica dei veicoli elettrici: requisiti, importi e soluzioni Sienergy
L’iniziativa mette a disposizione 68 milioni di euro complessivi nel quinquennio 2026-2030, con l’obiettivo di garantire un quadro di sostegno continuativo per lo sviluppo della mobilità elettrica e delle soluzioni di ricarica domestica.
Per il 2026 è previsto un plafond di 15 milioni di euro. La dotazione deriva dalla combinazione di 10 milioni di euro provenienti dalle risorse residue del 2025 e di ulteriori 5 milioni stanziati per l’annualità 2026.
La gestione delle procedure relative all’incentivo è affidata a Invitalia S.p.A., l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa.

Bonus Colonnine 2026: guida semplice a incentivi, requisiti e wallbox
Vuoi installare una wallbox per auto elettrica a casa?
Il Bonus Colonnine Domestiche 2026 permette di recuperare una parte della spesa sostenuta per l’acquisto e l’installazione della ricarica elettrica.
In questa guida di Sienergy Consulting trovi:
- quanto puoi recuperare;
- chi può richiedere il bonus;
- quali spese sono ammesse;
- quali documenti servono;
- quali requisiti deve avere la wallbox;
- come presentare la domanda.
Come funziona il Bonus Colonnine e quanto puoi risparmiare?
Il contributo copre l’80% delle spese ammesse.
Sono comprese, ad esempio:
- acquisto e installazione della wallbox;
- lavori elettrici necessari;
- eventuali opere edili;
- sistemi di controllo e gestione;
- progettazione e collaudo;
- spese per la sicurezza;
- collegamento alla rete elettrica tramite nuovo POD.
Quanto puoi ottenere?
Il Bonus non è uno sconto immediato
Prima devi:
- acquistare la wallbox;
- farla installare;
- pagare tutte le spese;
- conservare i documenti;
- presentare la domanda a Invitalia.
Il contributo viene poi accreditato sul conto corrente indicato nella domanda. I pagamenti devono essere tracciabili.
Come si calcola il Bonus Colonnine?
Il calcolo è semplice:
Spesa ammessa × 80% = contributo
Ma attenzione: per un privato il rimborso non può superare 1.500 €.
| Spesa | Calcolo | Rimborso |
|---|---|---|
| 1.200 € | 80% | 960 € |
| 1.875 € | 80% | 1.500 € |
| 2.500 € | 80% | 1.500 € |
Quindi, se spendi più di 1.875 €, il contributo resta comunque fermo a 1.500 €.
Chi può richiedere il Bonus Colonnine?
Il bonus è pensato per la ricarica domestica.
Possono richiederlo
- persone fisiche residenti in Italia;
- condomìni per lavori sulle parti comuni.
Non possono richiederlo
- aziende;
- società;
- professionisti;
- ditte individuali;
- titolari di Partita IVA.
Bonus Colonnine: le risorse dal 2026 al 2030
Il programma prevede 68 milioni di euro complessivi distribuiti su più anni.
| Anno | Risorse disponibili | Installazioni |
|---|---|---|
| 2026 | 15 milioni € | 26/06/2026 - 31/12/2026 |
| 2027 | 15 milioni € | 01/01/2027 - 31/12/2027 |
| 2028 | 15 milioni € | 01/01/2028 - 31/12/2028 |
| 2029 | 15 milioni € | 01/01/2029 - 31/12/2029 |
| 2030 | 8 milioni € | 01/01/2030 - 31/03/2030 |
La data di completamento dell’installazione è quindi molto importante.
Quale wallbox può accedere al Bonus Colonnine 2026?
Per le installazioni completate nel 2026, il dispositivo deve:
- essere nuovo;
- rispettare i requisiti previsti;
- essere conforme alla delibera ARERA 541/2020/R/eel;
- comparire nell’elenco dei dispositivi pubblicato dal GSE al momento della domanda.
Come controllare la wallbox?
Prima di acquistare:
- trova il codice esatto del modello;
- cerca il codice nell’elenco GSE;
- controlla nuovamente l’elenco prima di inviare la domanda.
È il codice del modello a dover essere verificato, non solo il nome commerciale della wallbox.
Dal 2027 cambia la verifica
Per le installazioni dal 2027 al 2030, l’idoneità del dispositivo sarà attestata dall’installatore attraverso una specifica dichiarazione prevista dal Ministero.
L’obbligo di presenza nell’elenco GSE riguarda quindi le installazioni completate nel 2026.
Documenti necessari per richiedere il Bonus
Preparare i documenti prima della domanda aiuta a evitare errori e ritardi.
Privati
Servono:
- documento d’identità;
- codice fiscale;
- fatture elettroniche in formato XML;
- prova del pagamento tracciabile;
- Dichiarazione di Conformità (DiCo) dell’installatore;
- attestazione dei requisiti dell’infrastruttura di ricarica;
- verifica dell’inserimento della wallbox nell’elenco GSE per il 2026;
- relazione finale dei lavori;
- IBAN del richiedente;
- PEC attiva.
Condomini
Oltre ai documenti relativi ai privati, servono:
- codice fiscale del condominio;
- documento dell’amministratore;
- dichiarazione dell’amministratore sui requisiti previsti;
- delibera dell’assemblea per l’approvazione dei lavori;
- dichiarazione relativa alla mancata impugnazione della delibera.
Attenzione: ci sono alcune regole importanti
Come scegliere e installare una wallbox per casa
Una wallbox permette di ricaricare l’auto elettrica direttamente a casa.
Per scegliere la soluzione corretta è importante valutare:
- potenza disponibile;
- caratteristiche dell’impianto elettrico;
- modello dell’auto;
- modalità di utilizzo dell’auto;
- posizione della wallbox;
- requisiti richiesti dal Bonus Colonnine.
Sienergy Consulting può aiutarti a valutare la soluzione più adatta alle esigenze dell’abitazione e a verificare gli aspetti tecnici dell’installazione.
Perché affidarsi a un professionista?
L’installazione di una wallbox deve essere eseguita nel rispetto delle norme tecniche e di sicurezza.
Un professionista può occuparsi di:
- verifica dell’impianto;
- installazione della wallbox;
- collegamenti elettrici;
- documentazione tecnica;
- Dichiarazione di Conformità;
- supporto nella raccolta dei documenti necessari alla richiesta del contributo.
Bonus Colonnine 2026: Sienergy Consulting ti supporta
Vuoi installare una wallbox domestica e capire se puoi accedere al Bonus Colonnine 2026?
Sienergy Consulting può aiutarti a orientarti tra requisiti, documentazione e aspetti tecnici dell’installazione.
L’obiettivo è rendere più semplice il percorso verso una ricarica elettrica domestica sicura, efficiente e adatta alla tua casa.
Nota importante
Le informazioni di questa guida hanno finalità informative.
Per requisiti, termini, documenti e modalità di richiesta fanno fede esclusivamente le disposizioni ufficiali pubblicate dagli enti competenti.
La disponibilità del contributo e l’ammissibilità delle singole spese devono essere verificate sulla documentazione ufficiale relativa all’annualità di riferimento.




