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FOTOVOLTAICO Bando a fondo perso 40% per le partite IVA

FOTOVOLTAICO Bando a fondo perso 40% per le partite IVA

La Regione mette a disposizione contributi in conto capitale e a fondo perduto per sostenere la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (FER) e il potenziamento di impianti esistenti, con l’obiettivo di favorire l’inserimento nelle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e la costituzione di nuove CER. Tali contributi sono destinati esclusivamente a comunità energetiche rinnovabili e a clienti finali diversi dalle persone fisiche, come previsto dall’articolo 31 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199.

Presentazione delle domande

La presentazione delle domande avviene esclusivamente online, tramite la piattaforma IOL, con firma digitale. Il modulo di accesso sarà disponibile nel menù di destra del sito regionale, come indicato nel Regolamento pubblicato sul BUR n. 51 del 18 dicembre 2024.

Le domande possono essere presentate dalle ore 08:00 del 1° febbraio alle ore 16:00 del 15 aprile. Ogni beneficiario può presentare domanda per un singolo intervento. È possibile combinare la finalità di realizzazione o potenziamento di impianti FER con quella di costituzione o progettazione di una nuova CER o di una nuova configurazione gestita da una CER già esistente.

Beneficiari

Possono accedere ai contributi le CER costituite o i clienti finali diversi dalle persone fisiche, in possesso dei requisiti indicati dall’articolo 4 del Regolamento regionale, in conformità con il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199, relativo alla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili.

Spese ammissibili a contributo

Sono ammissibili a contributo le spese sostenute dopo la presentazione della domanda, tra cui:

  • Analisi preliminari e consulenze specialistiche tecniche, economiche e giuridiche;
  • Spese amministrative, notarili, legali e camerali;
  • Registrazione e attivazione della CER sul portale SPC del GSE;
  • Progettazione, indagini geologiche e geotecniche;
  • Acquisto e installazione di impianti di accumulo e attrezzature hardware/software;
  • Installazione e messa in esercizio di impianti (escluse manutenzioni ordinarie/straordinarie e sostituzioni parziali di impianti preesistenti);
  • Opere edili strettamente funzionali all’impianto (escluse quelle su coperture fotovoltaiche);
  • Direzione lavori, oneri per la sicurezza, collaudi tecnici e tecnico-amministrativi;
  • Accantonamenti di legge, imprevisti, fondo incentivante e spese di gara;
  • IVA non recuperabile e costi di connessione alla rete elettrica nazionale.

Per ulteriori dettagli si rinvia all’articolo 5 del Regolamento.

Criteri valutativi

Le domande ammissibili sono valutate secondo criteri di qualità progettuale, gestione e inclusione delle CER, definiti dall’articolo 8 e dall’Allegato A del Regolamento. Tra i principali criteri:

  1. Qualità della progettazione della CER
  2. Modello di gestione della CER
  3. Coinvolgimento di soggetti diversi
  4. Sistemi per la gestione intelligente dell’energia
  5. Inclusione di soggetti in condizione di povertà energetica
  6. Investimento dell’utile netto in iniziative di utilità sociale o ambientale
  7. Attività di promozione e sensibilizzazione territoriale
  8. Corrispondenza tra potenza di picco delle utenze e potenza nominale degli impianti
  9. Diversificazione delle fonti energetiche rinnovabili
  10. Approfondimento progettuale dell’impianto FER
  11. Soluzioni impiantistiche a basso consumo di suolo

La domanda deve ottenere almeno 28 punti per essere inserita in graduatoria.

Documentazione da presentare

Le domande devono essere corredate da documentazione digitale, tra cui:

  • Modulo A – Relazione descrittiva della CER
  • Quadro economico di spesa dettagliato
  • Modulo B – Regime “de minimis” per informazioni sugli aiuti di stato
  • Eventuale delega alla presentazione della domanda
  • Statuto della CER e regolamenti interni, se applicabile

Per interventi di realizzazione o potenziamento di impianti FER, la documentazione deve includere una relazione tecnica digitale sottoscritta da tecnico abilitato, contenente:

  • Inquadramento dell’area della cabina primaria e punti di consumo/produzione
  • Inquadramento urbanistico degli immobili interessati
  • Planimetrie e layout dell’impianto
  • Descrizione tecnica e potenza dell’impianto, con produzione annua stimata in kWh
  • Computo metrico estimativo

Chiarimenti e supporto

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